Commercialista: IRAP, saldo e acconto 2021 in scadenza, ecco tutte le istruzioni per il calcolo
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- Martedì29,Giugno,2021
In attesa di novità, facciamo il punto sulle istruzioni per il calcolo e per il versamento con modello F24.
IRAP, saldo e acconto 2021 in scadenza il 30 giugno, con l’incognita su una possibile proroga delle imposte sui redditi per i soggetti ISA e i forfettari.
In attesa di novità, è bene fare il punto sulle istruzioni per il calcolo e il versamento dell’IRAP, anche alla luce delle regole specifiche relative al saldo 2020 dopo la cancellazione del primo acconto prevista dal decreto Rilancio.
L’IRAP si versa entro le stesse scadenze previste per la generalità delle imposte relative alla dichiarazione dei redditi: saldo e primo acconto si pagano entro il 30 giugno, con possibilità di differimento ai 30 giorni successivi e rateizzazione, mentre il secondo o unico acconto si paga il 30 novembre.
Per il calcolo dell’importo da versare mediante modello F24 si applicano:
- il metodo storico prevede il calcolo dell’imposta da pagare semplicemente avendo come riferimento quanto pagato nel periodo d’imposta precedente;
- il metodo previsionale, invece, prevede il calcolo degli acconti sulla base di quanto si prevede di conseguire come reddito nell’anno in corso.
Analizziamo di seguito le istruzioni nel dettaglio relative al versamento di saldo ed acconto Irap 2021.
IRAP, saldo e acconto 2021 in scadenza: come e quando pagare
Il versamento dell’acconto IRAP 2021 è obbligatorio nei seguenti casi:
- importo del rigo IR21 superiore ad euro 51,65 per le persone fisiche;
- importo del rigo IR21 superiore ad euro 20,66 per i soggetti IRES.
Le regole generali da seguire sono le stesse previste per IRPEF e IRES:
- il saldo e l’eventuale prima rata di acconto devono essere versati entro il 30 giugno dell’anno in cui si presenta la dichiarazione, oppure entro i successivi 30 giorni (30 luglio 2021) pagando una maggiorazione dello 0,40 per cento. Saldo e prima rata di acconto possono essere rateizzati, fino ad un massimo di sei rate;
- la scadenza per l’eventuale seconda o unica rata di acconto è invece il 30 novembre.
Scadenza acconto IRAP 2021 il 30 giugno: chi paga
L’acconto IRAP è dovuto se l’imposta dichiarata in quell’anno (riferita, quindi, all’anno precedente), al netto delle detrazioni, dei crediti d’imposta, delle ritenute e delle eccedenze, è superiore a 51,65 euro.
L’acconto è pari al 100 per cento dell’imposta dichiarata nell’anno e deve essere versato in una o due rate, a seconda dell’importo:
- unico versamento, entro il 30 novembre, se l’acconto è inferiore a 257,52 euro;
- due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima pari al 40 per cento (50 per cento per i soggetti ISA) entro il 30 giugno 2021 (insieme al saldo), la seconda – il restante 60 per cento (50 per cento per i soggetti ISA) - entro il 30 novembre.
Di seguito il calendario delle scadenze per chi opta per la rateizzazione:
- Rateizzazione saldo e acconto imposte sui redditi 2021 per titolari di partita IVA
RATA | VERSAMENTO | INTERESSI | VERSAMENTO (*) | INTERESSI |
---|---|---|---|---|
1ª | 30 giugno | 0,00 | 30 luglio | 0,00 |
2ª | 16 luglio | 0,18 | 20 agosto | 0,18 |
3ª | 20 agosto | 0,51 | 16 settembre | 0,51 |
4ª | 16 settembre | 0,84 | 18 ottobre | 0,84 |
5ª | 18 ottobre | 1,17 | 16 novembre | 1,17 |
6ª | 16 novembre | 1,50 | - | - |
(*) In questo caso l’importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello 0,40 per cento.
Scadenza acconto IRAP 2021 per i soggetti IRES
Per i soggetti IRES, invece, non sono dovuti acconti IRAP qualora il debito risultante dalla dichiarazione sia inferiore a 20,66 euro. In caso di debito superiore a 20,66 euro l’acconto è dovuto.
Attenzione però, perché in caso di primo acconto inferiore a 103 euro, l’acconto totale potrà essere versato in un’unica soluzione entro il 30 novembre.
Nel caso, invece, di primo acconto Irap 2021 superiore o uguale ad euro 103 gli acconti dovranno essere versati in due rate:
- primo acconto IRAP 2021 entro il 30 giugno 2021;
- secondo acconto IRAP 2021 entro il 30 novembre 2021.
IRAP 2021, come calcolare il saldo
Dopo una panoramica delle regole generali, è bene fare il punto su quelle specifiche relative ai versamenti relativi alla dichiarazione dei redditi 2021.
In merito al saldo IRAP 2020, le regole da seguire sono contenute nella circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 27 del 19 ottobre 2020, pubblicata in relazione allo stralcio del saldo 2019 e del primo acconto per le imprese con volume di ricavi fino a 250 milioni di euro.
Il documento dell’Agenzia delle Entrate si sofferma prima di tutto sul calcolo del saldo Irap 2020 senza la prima rata d’acconto evidenziando i due metodi previsti:
- storico, effettuato sulla base dell’imposta dovuta per l’anno precedente, al netto di detrazioni, crediti d’imposta e ritenute d’acconto risultanti dalla relativa dichiarazione dei redditi;
- previsionale, che si basa sull’imposta presumibilmente dovuta per l’anno in corso tenendo conto dei redditi che il contribuente ipotizza di realizzare, degli oneri deducibili e detraibili che dovrebbero essere sostenuti, dei crediti di imposta e delle ritenute.
Sulla base delle differenze di calcolo evidenziate, l’Agenzia delle Entrate chiarisce come effettuare il calcolo delle somme dovute.
Metodo di calcolo IRAP 2020 | Secondo acconto | Saldo |
---|---|---|
Metodo storico | 60 per cento (ovvero al 50 per cento se applica gli ISA) | Da calcolare al netto del primo acconto “figurativo” (pari al 40 per cento ovvero al 50 per cento se applica gli ISA) e del secondo acconto corrisposto |
Metodo previsionale | 60 per cento (ovvero al 50 per cento se applica gli ISA) dell’imposta complessiva presumibilmente dovuta per il periodo d’imposta 2020 |
Da calcolare al netto del primo acconto “figurativo” (pari al 40 per cento ovvero al 50 per cento se applica gli ISA) e del secondo acconto corrisposto |
Il testo della circolare chiarisce:
“In entrambe le ipotesi il primo acconto “figurativo” non può mai eccedere il 40 per cento (ovvero il 50 per cento) dell’importo complessivamente dovuto a titolo di IRAP per il periodo d’imposta 2020, calcolato, in linea generale, secondo il metodo storico, sempreché quest’ultimo non sia superiore a quanto effettivamente da corrispondere.
E ciò perché la norma prevede un meccanismo volto ad evitare scelte arbitrarie circa il metodo di calcolo utilizzato per determinare l’acconto (storico o previsionale).”
Per i contribuenti che devono orientarsi tra somme dovute e non dovute, l’Agenzia delle Entrate fornisce degli esempi pratici immaginando l’IRAP dovuta per il periodo di imposta 2019 pari al 1.000 euro.
IRAP 2021, codice tributo modello F24 versamento saldo e acconto
Per pagare saldo e primo acconto IRAP 2021 bisognerà indicare nel modello F24 i seguenti codici tributo:
- codice tributo 3812 - acconto prima rata;
- codcie tributo 3800 - Imposta regionale sulle attività produttive - Saldo.
Si riporta di seguito la tabella completa dei codici tributo IRAP da utilizzare per il versamento di saldo e acconto con modello F24:
Imposta regionale sulle attività produttive saldo |
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Data di pubblicazione: 29/06/2021
Fonte: Informazione fiscale