Scadenza acconto IVA 2021: il 28 dicembre è la data da cerchiare in rosso sul calendario per coloro che non sono inclusi nella proroga. Panoramica su istruzioni per calcolo e modalità di versamento con modello F24.
Scadenza acconto IVA 2021, la data da segnare in rosso sul calendario per coloro che non sono inclusi nella proroga e devono procedere con il versamento è il prossimo lunedì 27 dicembre.
Le istruzioni per procedere con il calcolo dell’importo dovuto e con il pagamento tramite modello F24.
Per il versamento dell’acconto IVA 2021 sono tre i metodi di calcolo che è possibile utilizzare.
Si può calcolare l’acconto IVA con:
- metodo storico;
- metodo previsionale;
- metodo analitico.
Il primo è sicuramente il più utilizzato, poiché considerato più utile e più semplice, mentre gli altri due meglio si adattano a talune situazioni.
Scadenza acconto IVA 2021: codice tributo modello F24 per contribuenti con liquidazione IVA mensile o trimestrale
L’acconto IVA 2021 deve essere versato con modello F24, compilando la sezione Erario e utilizzando un codice tributo diverso a seconda della tipologia di contribuente considerato:
- codice tributo 6013 per i contribuenti IVA mensili;
- codice tributo 6035 per i contribuenti IVA trimestrali.
L’importo in oggetto deve essere pagato entro la scadenza del 28 dicembre; l’acconto non è dovuto ove l’importo da versare sia pari oppure inferiore ad euro 103,29.
Attenzione, trattandosi di un acconto l’importo versato dovrà essere poi defalcato dal debito risultante:
- dalla liquidazione IVA di dicembre per i contribuenti mensili ed il cui termine di versamento - nel caso di debito - è il 17 gennaio 2022;
- dalla liquidazione IVA annuale per i contribuenti trimestrali ed il cui termine di versamento - sempre in caso di chiusura a debito - è il 16 marzo 2022.
Attenzione: per i contribuenti trimestrali la base di calcolo non deve includere nell’ammontare di riferimento gli interessi dell’1%, si veda a questo proposito la risoluzione ministeriale 157/2004:
Nella risoluzione numero 157/E/2004 dell’Agenzia delle Entrate viene dedicato ampio spazio, in particolare, ai casi specifici di esclusione ed ai soggetti esonerati dal pagamento dell’acconto IVA.
Scadenza acconto IVA 2021: calcolo con il metodo storico
Il primo meccanismo per calcolare l’acconto IVA, e sicuramente il più utilizzato, è il metodo storico.
Con il metodo storico l’acconto IVA è pari all’88% dell’IVA versata per il mese o trimestre dell’anno precedente.
Da sottolineare però che il pagamento preso quale base di calcolo deve essere al lordo dell’acconto 2020.
Detto questo, la base di calcolo su cui si applicherà l’88% è pari al debito d’imposta risultante:
- per i contribuenti mensili dalla liquidazione periodica relativa al mese di dicembre del 2019;
- per i contribuenti trimestrali ordinari dalla dichiarazione annuale Iva o dal modello Unico;
- per i contribuenti trimestrali “speciali” (vale a dire: autotrasportatori, distributori di carburante, imprese di somministrazione acqua, gas, energia elettrica, ecc..) alla liquidazione periodica del quarto trimestre dell’anno precedente.
Scadenza acconto IVA 2021: calcolo con il metodo previsionale
Il secondo metodo per calcolare le somme dovute in vista della scadenza dell’acconto IVA 2021 è quello previsionale.
In questo caso l’importo si calcola sulla base di una stima delle operazioni che si effettueranno fino al prossimo 31 dicembre del 2021.
Anche in questo caso l’acconto corrisponde all’88% dell’IVA che il contribuente ipotizza di dover liquidare.
In particolare, con il metodo previsionale l’acconto è pari all’88% dell’Iva che si prevede di dover versare:
- per il mese di dicembre, se si tratta di contribuenti mensili
- in sede di dichiarazione annuale Iva o di Unico, se si tratta di contribuenti trimestrali ordinari,
- per il quarto trimestre, per i contribuenti trimestrali “speciali” elencanti in precedenza.
Da sottolineare che il dato previsionale va considerato al netto dell’eventuale eccedenza detraibile riportata dal mese o dal trimestre precedente. Questo allo scopo di rendere omogeneo quest’ultimo risultato con quello storico.
Scadenza acconto IVA 2021: calcolo con il metodo analitico
Il terzo modo per calcolare l’acconto Iva in scadenza è quello di utilizzare il metodo analitico.
In questo caso il calcolo si basa sulle operazioni effettuate entro il 20 dicembre 2021 e l’acconto è pari al 100% dell’importo derivante da un’apposita liquidazione che comprende l’Iva relativa alle seguenti operazioni:
- operazioni inserite nel registro delle fatture emesse (o dei corrispettivi) dal 1° dicembre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti mensili) o dal 1° ottobre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti trimestrali)
- operazioni effettuate, ma non ancora registrate o fatturate, dal 1° novembre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti mensili) o fino al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti trimestrali)
- operazioni contenute nel registro delle fatture degli acquisti dal 1° dicembre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti mensili) o dal 1° ottobre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti trimestrali).
FONTE: INFORMAZIONE FISCALE
DATA 22/11/2021